Trattamento svedese

Cos’è esattamente il Trattamento svedese?

Come Funziona ?

Si riceve da sdraiati, su apposito lettino, con l’ausilio di olii che favoriscono lo scorrimento delle mani sul corpo di chi lo riceve. I movimenti che l’operatore effettua sono le seguenti: sfioramento leggero e profondo, frizione, impastamento superficiale e profondo, tamburellamento, vibrazione e trazione.
Il trattamento svedese, a seconda dello stile dell’operatore e delle preferenze di chi lo riceve, può essere sia molto delicato e lento, sia più energico.

A cosa serve ?

Il trattamento svedese infatti è particolarmente completo, che ben si declina a seconda delle esigenze delle persone coinvolte: in ogni caso, gli effetti del trattamento svedese sono rilassamento generale, riduzione della rigidità dei muscoli, miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica. Dopo un bel massaggio, ci si sente pieni di energie e rinvigoriti.

Cos’è esattamente il Trattamento DeepTissue?

Come Funziona ?

Il trattamento prevede manovre eseguite con fermezza ma con tocco costante e delicato. L’ operatore si serve di polpastrelli, nocche, palmi delle mani, gomiti e avambracci per raggiungere e agire con efficacia gli strati muscolari generalmente non sollecitati nel corso delle manipolazioni comuni, come nel Trattamento Svedese.

La rottura delle aderenze e l’allentamento dei punti critici spesso viene coadiuvata da una respirazione profonda e cadenzata, da effettuarsi sotto le specifiche direttive impartite al cliente dall’Operatore.

A cosa serve ?

per favorire lo scioglimento delle contratture senza arrecare fastidi o dolore a coloro che ricevono il trattamento. L’allentamento dei “nodi” che si formano all’altezza del tessuto connettivo consente di ripristinare la fisiologica circolazione sanguigna, di promuovere una maggiore elasticità , di ridurre stati infiammatori nella muscolatura e sopratutto ridare la possibilità di riacquistare una postura naturale più equilibrata.

Linda Roveri

PRESENTAZIONE

Sono un’operatrice del massaggio diplomata nella scuola di massaggio professionale Diabasi. Nella mia formazione ho appreso diverse tecniche sia decontratturanti che olistiche tra cui Massaggio Maori®, Lomi Lomi, Kirei e Kobido, linfodrenante metodo Vodder, Massaggio Amazzonico®.

Anche se il mio percorso di studi è in continuo aggiornamento. Questo perché credo fermamente nei benefici di quest’arte e nel ruolo che essa può avere di farsi strumento di pace restituendo connessione e rispetto al proprio corpo e alla persona con l’ambiente(anche umano) dove si trova.
Massaggio Maori®
UN RITO PER IL CORAGGIO
Il Massaggio Maori® metodo Duilio La Tegola, è un trattamento decontratturante profondo di grande efficacia. Viene eseguito con degli attrezzi in legno di faggio che s’ispirano alla cultura del popolo polinesiano.
I maori, fieri e combattivi, utilizzavano il massaggio per preparare il corpo alle sfide della vita e agli sforzi fisici.
Infatti, sciogliendo le rigidità presenti nel corpo, si allentano le tensioni psicofisiche e si conquista serenità e presenza.
Questa innovativa tecnica di massaggio consente oltre alla riduzione delle tensioni muscolari, di alleviare gli stati d’ansia,aumentare l’elasticità e la lucentezza della pelle. Migliora la circolazione, è drenante e decongestionante.
Massaggio lomi lomi
Il massaggio lomi lomi o hawaiano è un sistema di guarigione che si tramanda nelle famiglie hawaiana nelle generazioni. Ne esistono infatti diversi.
Denominatore comune è l’idea che pensieri possono causare problemi di salute che si manifestano inizialmente a livello muscolare.
Attraverso un massaggio ritmico e profondo, che richiama il movimento delle onde del mare si accompagna il corpo a rilassarsi e liberarsi dai pensieri negativi.
Questa tecnica prevede l’utilizzo di molto olio per dare maggiore fluidità alle manovre. Verrà infatti oliato anche il lettino oltre al ricevente.
Massaggio Amazzonico®
Massaggio che si attua vestiti e che consta in una serie di dondolii e  oscillazioni e vibrazioni che hanno effetto immediato sul ricevente.
Queste movenze vengono percepite nel nostro cervello a livello sottocorticale cioè, semplificando, dove risiede la nostra parte meno razionale e più istintiva.
Le sollecitazioni del massaggio Amazzonico stimolano il rilascio di endorfine per mezzo della ritmicità che lo contraddistingue.
Il ritmo per il corpo, che sia musicale o di altro genere invia una data frequenza al cervello e l’amigdala risponde in automatico con manifestazioni di benessere.
Kirei e Kobido
Si tratta di due massaggi viso che si possono fare anche separatamente. Essi derivano dall’incontro tra le millenarie conoscenze della medicina cinese fuse con la tradizione giapponese.
La prima data certa è del 1472. L’imperatrice giapponese di allora desiderava un trattamento che l’aiutasse a conservare la sua bellezza.
“Kirei” significa infatti “bellezza” e ed è una pratica che regala una sensazione di benessere.
“Kobido” invece significa “antica via della bellezza” ed è un massaggio più intenso con manovre finalizzate ad avere un effetto antiage.
Tra una tecnica e l’altra verrà detersa la pelle e applicata una maschera viso.